
Descrizione Tecnica
Il cady di seta è un tessuto nobile e strutturato, caratterizzato da un’armatura a grana (spesso una combinazione di saia o raso) che crea una superficie opaca e leggermente granulosa al tatto su un lato, e talvolta più lucida sul rovescio. È un tessuto "doppio" che vanta un peso specifico importante, pur essendo composto interamente dalla fibra naturale del baco da seta. La sua particolarità risiede nell'elasticità naturale data dalla torsione dei filati (crepe), che gli permette di tendersi e tornare in forma senza deformarsi.
Perché lo scegliamo:
Caduta Impeccabile: Il cady ha un peso "scultoreo" che gli permette di cadere in linea verticale perfetta, rendendolo il tessuto ideale per abiti a colonna, pantaloni a palazzo e silhouette minimaliste..
Corposità e Coprenza: A differenza di altri tessuti di seta più leggeri, il cady è piacevolmente denso e coprente; accarezza le forme del corpo senza segnarle eccessivamente, offrendo una sensazione di protezione e sostegno.
Versatilità Stagionale: Grazie alla traspirabilità naturale della seta e alla sua consistenza media, è un tessuto "quattro stagioni" che risulta fresco in primavera e confortevole durante i mesi più freddi.
Resistenza alle Pieghe: La speciale trama del cady lo rende naturalmente più resiliente alle sgualciture rispetto al raso o alla tela di seta, mantenendo un aspetto ordinato anche dopo molte ore di utilizzo.
Cura e Longevità
Lavaggio: Lavaggio: Trattandosi di pura seta con una struttura complessa, il lavaggio ad acqua è sconsigliato poiché potrebbe causare restringimenti o alterare la "mano" del tessuto. Si raccomanda il lavaggio a secco professionale.
Asciugatura: Se accidentalmente inumidito, il capo va riposto in orizzontale su un asciugamano pulito, lontano da fonti di calore dirette o luce solare intensa che potrebbe indebolire le fibre di seta.
Stiro:Stirare il cady è un'operazione delicata. Si consiglia di procedere sempre dal rovescio a temperatura media (impostazione seta), utilizzando preferibilmente un panno protettivo tra la piastra e il tessuto per evitare l'effetto "lucido" sulle cuciture. Il vapore verticale è spesso sufficiente per distendere le fibre senza stressarle.